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Startup con mire nei mercati asiatici? Arriva Startit.asia

Per le startup vincitrici sei mesi di full immersion presso l’Hong Kong Sciences and Technology Park.

È dimostrato che le start-up italiane, per avere successo, hanno bisogno di essere esposte ad un ambiente dinamico, un mercato di consumatori ampio e diversificato e sistemi di produzione avanzati ma, al contempo, economici. Il business è sempre più senza frontiere e per crescere in Italia occorre spesso andare oltre i confini nazionali per testare le proprie idee su un mercato più ampio. Startit.Asia è stato sviluppato proprio su queste basi per consentire ai nuovi imprenditori italiani di crescere più rapidamente sfruttando le potenzialità di Hong Kong.

 

Startit.asia è organizzato dal Consolato Generale d’Italia, dalla Camera di commercio italiana di Hong Kong e Macao e dalla società di consulenza P&P, con la collaborazione dell’incubatore I3P e di Banca Intesa Sanpaolo. I vari organizzatori agiscono con il coordinamento dell’Area Trasferimento Tecnologico del Politecnico di Milano, che ha supportato e reso possibile l’iniziativa grazie agli stretti legami stabiliti con il consolato italiano, le istituzioni di Hong Kong, investitori ed imprenditori.

Il programma nasce dalla volontà di mettere a disposizione dei giovani startupper italiani le potenzialità di un mercato molto esteso e avanzato qual è Hong Kong. Solo negli ultimi due anni sono state 2.000 le startup che hanno scelto la metropoli cinese come sede per le proprie attività, e il 35% di esse è fondata da stranieri.

 

La prima fase di selezione avverrà presso I3P, l’incubatore del Politecnico, dove entro la metà di maggio saranno individuate cinque startup da esperti di nuove tecnologie, internazionalizzazione e sistemi bancari. Nella seconda fase i vincitori voleranno a giugno ad Hong Kong, dove trascorreranno una settimana di full immersion seguendo un programma studiato per sviluppare e presentare la propria idea di business a un panel di elevato profilo, anche attraverso incontri mirati presso i distretti produttivi cinesi.

 

La startup vincitrice si aggiudicherà, da giugno, un periodo di accelerazione di sei mesi presso il Soft Landing Center nell’innovativo incubatore di Hong Kong, dove potrà potenziare la propria impresa, sfruttando la rete di contatti locali e avendo supporto sulle procedure amministrative e finanziarie tipiche di un mercato straniero, compresa la possibilità di accedere a fondi locali di finanziamento.


Per candidarsi occorre presentare il proprio Business Plan e un video pitch, secondo le modalità indicate sul sito ufficiale www.startit.asia

Scadenza ultima per l’invio dei materiali: 5 aprile 2017.