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I 100 giorni nell’Accelerator G4A 2016

Con il Demo Day 2016 si sono ufficialmente chiuse le attività dell’Accelerator G4A 2016 di Berlino dedicato alle statup digital health.

Le quattro startup selezionate per i 100 giorni di accelerazione hanno presentato prototipi e risultati ottenuti a un pubblico di circa 400 ospiti, tra investitori e alcuni top player dell’ambiente tedesco legato alla digital health.

 

Le “Fantastic 4” hanno raccontato come questa esperienza ha contribuito a implementare i loro piani di business: fondamentale per la loro crescita è stato il supporto dei mentor Bayer e dei professionisti esterni coinvolti nelle molteplici attività svolte.

 

Il digital health riscuote sempre più interesse: tecnologie innovative possono fornire supporto per fare diagnosi, assicurare il rispetto delle terapie o avere uno stile di vita sano. Le soluzioni più promettenti sono sviluppate da startup internazionali che mixano sapientemente creatività e competenza digitale.

 

Avviato per la prima volta nel 2014, l’Accelerator è un elemento fondamentale nella strategia dell’azienda per guidare l’innovazione nel settore della salute umana e animale.

La quarta edizione del progetto ha registrato ampi consensi a livello globale. Il merito di questo risultato è anche delle diverse iniziative a livello locale: venti paesi hanno lanciato le loro declinazioni di Grants4Apps per diffondere sia il programma sia la cultura dell’innovazione.

 

Il Demo Day è stato l’occasione per presentare a una platea internazionale il progetto di Grants4Apps Italy, lanciato quest’anno. La versione italiana amplia il panorama del progetto: il digital health non è solo focalizzato sulla persona ma anche sull’agricoltura. L’obiettivo è mappare le startup più innovative del settore Life Sciences sul territorio italiano.

 

 

Sono coinvolti oltre 100 colleghi nell’interazione con le startup, che quest’anno hanno raggiunto risultati entusiasmanti. Abbiamo attivato anche delle collaborazioni con le più promettenti” ha commentato il Program Manager del progetto Jesus del Valle.

 

Ecco i risultati presentati durante l’evento:

 

Bisa, dal Ghana con Oasis Websoft 

Più di quattro investimenti

"Prima di Grants4Apps non avevamo un modello di business solido che sostenesse Bisa nel collegare gli utenti della nostra Africa con i medici", ha detto Raindolf Owusu, CEO di Oasis Websoft. "Oggi ci sostengono più di quattro fonti d’investimento. Negli ultimi tre mesi l'acceleratore ci ha messo in contatto con molti potenziali partner, tra cui Bayer Cares Foundation per un progetto in Africa e eHealth Africa. I nostri mentor aziendali, Antonio Payano e Reinhard Franzen, ci hanno fornito un supporto fondamentale per aumentare gli investimenti e mettere a fuoco il nostro principale obiettivo: quello di affrontare la disparità di accesso alle cure sanitarie".

 

Turbine dall’Ungheria

I 100 giorni più folli ed entusiasmanti
"I 100 giorni di Turbine in Grants4Apps sono stati i più folli e interessanti da quando, sei anni fa, abbiamo iniziato la nostra ricerca tecnologica", ha commentato Szabolcs Nagy, CEO di Turbine. "Abbiamo incontrato più di 50 esperti Bayer che ci hanno fatto scoprire una dozzina di metodi con cui contribuire alla competitività dell’azienda in ambito oncologico. Per sostenere il valore e la precisione della tecnologia di Turbine, con la squadra bioinformatica guidata da Bertram Weiss e Henrik Seidel abbiamo dovuto eseguire due studi di validazione, sviluppando la nostra tecnologia in base alla loro esperienza...durante i frequenti turni di notte presso nel campus di Berlino!".

 

Vital Smith dalla Corea del Sud  con “B bless”

Relazioni positive con potenziali partner
"Sono passati 100 giorni dal nostro arrivo nell’Accelerator Grants4Apps. Ci siamo imposti l’obiettivo di sfruttare tutte le risorse che gli esperti Bayer avevano da offrire", ha iniziato Kay Kim, responsabile della comunicazione presso Vital Smith. "Siamo riusciti a comprendere il funzionamento, migliorare i protocolli clinici e identificare gli elementi chiave che sono fondamentali per l'esecuzione di un test clinico di successo. Abbiamo avuto proficui contatti con il business Consumer Health e mantenuto un rapporto positivo con potenziali partner. Grazie di tutto!".

 

Xbird dalla Germania

Incontri con persone straordinariamente brillanti

"Abbiamo imparato molto sui meccanismi interni di un’azienda farmaceutica globale e su come lavorare insieme", ha detto Sebastian Sujka, CEO di Xbird. "Abbiamo appreso come sono impostati gli studi clinici e il modo in cui sono eseguiti e come validare la nostra tecnologia in modo da renderla rilevante per aziende come Bayer. Abbiamo incontrato molte persone brillanti che guardano al futuro, alla digitalizzazione dell’azienda a un livello più alto. Un grazie a tutti coloro che hanno collaborato con noi,  il nostro mentor Mike Devoy e soprattutto il team G4A per l’incredibile supporto!"